G7, la Francia: 'Unanimità per mantenere la pressione sulla Russia'

di Jean-Pierre Martin

 

PARIGI - Si è conclusa a Parigi la seconda e ultima giornata del G7 Finanze, in gran parte dedicato agli strumenti per far fronte alle conseguenze economiche della guerra in Medio Oriente.

Il ministro dell'economia francese Roland Lescure, ha assicurato oggi l'unanime "volontà" dei Paesi del G7 di "mantenere la pressione sulla Russia" per impedirle di trarre profitto dalla guerra in Ucraina e in Medio Oriente.

 

"La volontà di fare pressione sulla Russia è unanime", ha dichiarato Lescure in conferenza stampa al termine di due giorni di incontri a Parigi tra i ministri delle Finanze delle sette economie avanzate. Dichiarazioni che giungono mentre gli Stati Uniti hanno annunciato lunedì una proroga temporanea della sospensione delle sanzioni sul petrolio russo stoccato in mare.

 

Nel comunicato finale, inoltre, si legge: "L'incertezza economica globale ha accentuato i rischi per la crescita e per l'inflazione, in un contesto di conflitto in corso in Medio Oriente, in particolare attraverso le pressioni sulle catene di approvvigionamento di energia, alimenti e fertilizzanti, che colpiscono in modo particolare i paesi più vulnerabili. Per mitigare questi impatti negativi, riconosciamo che un rapido ritorno alla libera e sicura circolazione attraverso lo Stretto di Hormuz e una soluzione duratura del conflitto sono imperativi".

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