Macron duro con gli Usa: 'Da loro aggressività neocoloniale.
Si allontanano da alleati e norme internazionali'
di Jean-Pierre Martin
PARIGI - Gli Stati Uniti di Donald Trump si stanno
"progressivamente allontanando" da alcuni alleati e "si
svincolano dalle regole internazionali". Questo il quadro, anche alla luce
dei recenti eventi geopolitici, tracciato dal presidente
francese, Emmanuel Macron, nel suo discorso annuale davanti agli
ambasciatori francesi. Nel suo intervento, il capo dell'Eliseo ha anche evocato
una forma di "aggressione neocoloniale" sempre più presente nelle
relazioni diplomatiche. "Le istituzioni del multilateralismo funzionano
sempre meno efficacemente", ha sottolineato Macron, secondo cui ci stiamo
avviando sempre di più verso "un mondo di grandi potenze con una reale
tentazione di spartirsi il pianeta".
In questo senso Macron ha ribadito un secco no al
"nuovo colonialismo" e anche al "vassallaggio". “Noi
rifiutiamo il nuovo colonialismo e il nuovo imperialismo, ma rifiutiamo anche
il vassallaggio e il disfattismo - ha affermato il presidente francese - Quello
che siamo riusciti a fare per la Francia e in Europa è andato nella giusta
direzione. Più autonomia strategica, meno dipendenza dagli Stati Uniti e dalla
Cina", ha detto. E poi, inoltre, lo stesso leader francese è tornato a
chiedere di "reinvestire nell'Onu, sarebbe assurdo non farlo".
Nel suo discorso, infine, Macron ha toccato altri temi,
esortando ad esempio l'Europa a ''difendere'' e ''consolidare'' la normativa
europea sul digitale (come il Digital Services Act) non apprezzata da
Washington e da magnati del web come Elon Musk. Le normative europee ''Dsa (Digital Services Act) e Dmca
(Digital Millennium Copyright Act) sono due regolamentazioni da difendere, da
consolidare'', ha affermato il presidente francese, evocando lo ''scudo
democratico europeo'' preparato dalla Commissione Ue in materia digitale e
colossi del web. Mentre in Francia ''continueremo ad assumere iniziative su
questi temi", ha poi concluso.
***