Londra ha annunciato il più grande pacchetto di sanzioni contro la Russia di Putin 

di Peter Ferrante

 

LONDRA - Il Regno Unito ha annunciato "il più grande pacchetto di sanzioni contro la Russia" a quattro anni dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina. Invasione che per la Russia di Putin si sta rivelndo un boonmerang.

 

"Quasi 300 nuove sanzioni annunciate mentre il Regno Unito reprime le entrate energetiche cruciale della Russia, tra cui le esportazioni di petrolio, e i principali fornitori di equipaggiamento militare che alimentano gli sforzi bellici", si legge nella nota, specificando che "l'azione di oggi prende di mira una delle più grandi compagnie di oleodotti del mondo, la PJSC Transneft, responsabile del trasporto di oltre l'80% delle esportazioni di petrolio russo, ostacolando ulteriormente la disperata corsa del Cremlino per trovare acquirenti per il suo petrolio sanzionato".

 

Inoltre Londra afferma di aver adottato nuove misura che "hanno colpito anche il dark web russo dei commercianti illeciti di petrolio, sanzionando 175 aziende della rete petrolifera "2Rivers", uno dei più grandi operatori di flotte ombra al mondo e un importante commerciante di petrolio greggio russo".

 

Il ministro degli Esteri britannico, Yvette Cooper, ha altresì sostenuto che le sanzioni sono rivolte "contro 49 entità di individui che sostengono l'industria bellica russa, 3 aziende del nucleare civile e 2 persone coinvolte nell'espansione energetica all'estero, 6 obiettivi nel settore GNL e 9 banche russe attive nei pagamenti internazionali a supporto dello sforzo bellico".

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