Trump avverte: “La grande ondata sull'Iran non è ancora cominciata"

 

ROMA (Dire) - L’aviazione israeliana ha lanciato “una massiccia ondata di attacchi” contro la capitale dell’Iran, nell’ambito dell’operazione ‘Leone ruggente’ lanciata con gli Stati Uniti sabato scorso. Lo riferiscono le Forze di Israele. Poco prima dell’annuncio, i media iraniani riferivano di un doppio attacco “con missili Kheybar contro l’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu: “L’ufficio del primo ministro criminale del regime sionista e il quartier generale del comandante dell’aeronautica militare del regime sono stati colpiti”, hanno fatto sapere i Guardiani della rivoluzione in una nota.

 

Secondo l’agenzia di stampa iraniana Fars “non è chiaro il destino” del premier israeliano, mentre secondo il Times of Israel non ci sono stati feriti nell’attacco. La stampa mediorientale riportava che, intorno alle 11.30 ora italiana, sirene antiaeree sono scattate nella capitale Tel Aviv e in altre aree di Israele, compresa la Cisgiordania occupata. I media di Israele invece riportano che i membri della Commissione Affari Esteri e Difesa del parlamento israeliano hanno dovuto sospendere una riunione sulla sicurezza e recarsi in un rifugio antiaereo durante un bombardamento iraniano. I deputati, come mostrano le testate locali, hanno scattato e diffuso anche un selfie dal rifugio.

 

In un’intervista alla CNN, Trump ha affermato che la “grande ondata” di attacchi contro l’Iran deve ancora arrivare . “Non abbiamo ancora iniziato a colpirli duramente. Li stiamo facendo a pezzi”, ha detto Trump a Jake Tapper. “Penso che stia andando molto bene. Abbiamo il miglior esercito del mondo e lo stiamo usando”.

Alla domanda sulla durata della guerra, Trump ha risposto di non “voler vederla durare troppo a lungo” . In precedenza, il suo segretario alla Difesa, Pete Hegseth, si era mostrato aggressivo con i giornalisti, insistendo sul fatto che non avrebbe fissato una scadenza per il conflitto. “Ho sempre pensato che ci sarebbero volute quattro settimane”, ha detto Trump alla CNN, “e invece siamo un po’ in anticipo sui tempi previsti”.

 

Intanto Ali Larijani, l’attuale leader iraniano scrive su X che “a differenza degli Stati Uniti, l’Iran è pronto per una lunga guerra. Negli ultimi 300 anni l’Iran non ha mai iniziato una guerra, ci difenderemo con onore e proteggeremo i nostri seimila anni di civilizzazione, a qualunque costo”.

(Servizio di Alessandra Fabbretti per l'agenzia Dire)