Ad Abu Dhabi iniziati i negoziati Mosca-Usa-Ucraina.
Proseguiranno per 2 giorni
Dopo l'incontro di ieri a Davos tra Zelensky e Trump, negli Emirati
va in scena il primo trilaterale Washington-Mosca-Kiev. Il Cremlino definisce
"utile sotto ogni aspetto" l'incontro Putin-Witkoff.
Durissimo l'attacco da parte del presidente ucraino all'Europa, definita
"divisa e persa di fronte a Trump".
Emirati, 'iniziati negoziati, proseguiranno per 2 giorni'
Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato che ad Abu Dhabi
sono iniziati i negoziati formali tra Russia, Ucraina e Stati Uniti. "I
colloqui sono iniziati oggi ad Abu Dhabi e dovrebbero proseguire per due
giorni, nell'ambito degli sforzi in corso per promuovere il dialogo e
individuare soluzioni politiche alla crisi", ha affermato lo sceicco
Abdullah bin Zayed Al Nahyan, vice primo ministro e ministro degli esteri degli
Emirati Arabi Uniti. Lo riportano i media internazionali.
Zelensky: 'In costante contatto con il team ucraino a Abu Dhabi'
Volodymyr Zelensky afferma di aver tenuto delle
consultazioni con il team negoziale ucraino prima
dell'inizio dei colloqui formali con russi e americani ad Abu Dhabi. "Ho
parlato con il capo della delegazione, Rustem Umerov", ha affermato il
presidente ucraino.
"L'intero team era in
vivavoce: abbiamo parlato con tutti. Tutti capiscono cosa bisogna fare",
afferma. Il suo team ha la facoltà di "scegliere
i formati più adatti per i colloqui sul campo, poiché si sta addentrando in un
territorio inesplorato", ha affermato Zelensky. "Un simile formato si
verifica per la prima volta da molto tempo", ha riconosciuto. Anche se
Zelensky non sarà presente, sarà "in contatto costante" con la
squadra, ha aggiunto.
L'Ue: 'Pieno sostegno a Kiev, quasi 200 miliardi da inizio
guerra'
"Ribadiamo il nostro pieno impegno e sostegno
all'Ucraina fin dal primo giorno e in modo continuativo, insieme ai Pesi membri. Siamo i principali sostenitori, avendo già
fornito finora quasi 200 miliardi di euro". Lo ha detto una portavoce
della Commissione europea durante il briefing quotidiano con la stampa.
Interpellata sull'ipotesi di un esercito europeo, rilanciata da Volodymyr
Zelensky a Davos, Bruxelles evidenzia di aver fin qui integrato Kiev "nei
programmi di difesa, come Safe ed Edip, consentendole di effettuare appalti
congiunti con gli Stati membri e permettendo alla sua industria di investire
insieme a quella europea".
"Concretamente - ha spiegato ancora la portavoce -,
esiste anche un accordo politico tra il Parlamento europeo e il Consiglio che
apre la possibilità per l'Ucraina di associarsi al Fondo europeo per la difesa,
pari a 7,3 miliardi di euro. Abbiamo inoltre sostenuto l'addestramento dei
soldati ucraini e stiamo rafforzando la cooperazione in materia di
difesa".
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