Mosca scrive alla Nato: "Difenderemo
Kaliningrad con l'intero arsenale"
di
Jean-Pierre Martin
BRUXELLES
- La Russia, attraverso la sua ambasciata in Belgio, ha scritto alla Nato
per protestare contro la linea "avventurista e irresponsabile"
dell'Alleanza, che comprenderebbe esercitazioni volte a simulare
"l'isolamento" dell'exclave di Kaliningrad, che aumenta
"notevolmente i rischi di uno scontro armato diretto".
La
Russia č pronta a ricorrere "all'intero arsenale di armi a sua
disposizione" per difendere il proprio territorio, recita la
dichiarazione.
La
Nato conferma di aver ricevuto la missiva e di aver anche risposto, denunciando
"le minacce" di usare la forza da parte della Russia e ricordando la
natura difensiva dell'Alleanza.
"L'Alleanza
sta conducendo una campagna informativa su larga scala per alimentare il mito
della 'minaccia russa' e diffondere informazioni non corrispondenti alla realtā
sulle presunte 'intenzioni' di Mosca di attaccare uno degli Stati baltici entro
il 2029, o anche prima", si legge nella nota diffusa dall'ambasciata russa
in Belgio.
"Vengono
annunciati piani per l'evacuazione transfrontaliera della popolazione 'in caso
di grave crisi' e, allo stesso tempo, le dichiarazioni ripetutamente espresse
dai vertici del nostro Paese circa l'assenza di intenzioni o motivi per avviare
un'azione militare vengono completamente ignorate, cosė come la proposta
rivolta ai Paesi della Nato di mettere nero su bianco garanzie reciproche di
sicurezza", prosegue il documento.
"Nel
contesto della linea aggressiva perseguita dalla leadership del blocco e dai
Paesi membri, l'Ambasciata ha comunicato i nostri orientamenti di principio al
Segretariato Internazionale della Nato e al Ministero degli Affari Esteri
belga". Abbiamo esortato i paesi membri dell'Alleanza a
astenersi da ulteriori dichiarazioni e azioni che possano aggravare la
situazione, al fine di evitare uno scontro su larga scala".
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(Credits:
AFP e ANSA)