Iran, attacco Pasdaran a Hormuz e a basi Usa. Trump: "Colpiremo Teheran duramente" 

di Piero Barendson

 

 

Dopo l'incontro di Netanyahu e Trump alla Casa Bianca, Teheran bersaglia una base Usa in Giordania e colpisce 3 petroliere nello Stretto di Hormuz. Almeno 10 membri di un'ex alleanza paramilitare irachena sono stati uccisi negli attacchi Usa-Arabia Saudita contro le loro basi nel Paese, secondo quanto riferito all'Afp da due fonti dell'alleanza. 

 

“Colpiremo l'Iran duramente” in risposta ai loro raid contro target americani, lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox, sottolineando che gli attacchi americani e sauditi erano coordinati con il governo dell'Iraq. Il movimento di resistenza islamica Al-Nujaba ha minacciato rappresaglie per il bombardamento notturno di Stati Uniti e Arabia Saudita contro le Forze di Mobilitazione Popolare filo-iraniane in Iraq. Il governo iracheno ha chiarito che spetta a Baghdad difendere "la sovranità del paese" e per questo "è stato preparato un piano di sicurezza". 

 

I ribelli Houthi intanto intendono imporre pedaggi per il transito nel Mar Rosso e nello Stretto di Bab al Mandeb, secondo quanto riferito da un ministro del governo yemenita. “Una pericolosa escalation volta a trasformare uno dei corridoi marittimi più strategici al mondo in una fonte permanente di finanziamento per le attività militari e terroristiche della milizia”. Come riferisce Reuters, l'Iran dovrebbe ricevere entro poche settimane la prima fornitura di un massimo di 400 lanciamissili antiaerei portatili di fabbricazione cinese.  Balzo del prezzo del greggio. 

***

(Credits: Afp, Reuters, Sky)