Ucraina, allarme Usa: "La Russia userà la forza entro metà febbraio". Pronte proposte se Mosca scegliesse la de-escalation

di Piero Barendson

 

ROMA - Gli Stati Uniti si aspettano “un possibile uso della forza militare” in Ucraina da parte della Russia "entro la metà di febbraio". Lo ha affermato il Dipartimento di Stato americano. Intanto gli Usa e gli alleati Nato hanno "messo sul tavolo alcune proposte per un potenziale progresso se Mosca scegliesse la de-escalation. Progressi significativi si possono registrare solo in un clima più disteso", ha detto Thomas Smitham, incaricato d'affari Usa a Roma.

 

Se la Russia rifiuta la diplomazia e viola ulteriormente l'integrità territoriale ucraina, "saremo totalmente allineati con l'Italia e gli altri nostri partner e alleati", ha proseguito Smitham. "Imporremo misure dure nei confronti della Russia, comprese dure sanzioni economiche. Insieme ai nostri alleati e partner, risponderemo con forti misure che infliggerebbero costi significativi all'economia e al sistema finanziario russi".

 

Un'altra misura statunitense in caso di attacco russo all'Ucraina sarà il rafforzamento dei "nostri alleati della Nato sul fianco orientale, verso i quali abbiamo un obbligo sacro, con una presenza aggiuntiva di truppe". Secondo Smitham, "abbiamo ancora l'opportunità di costruire un rapporto costruttivo, che non sia basato su crisi e ostilità, se Putin sceglie questa strada"

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