Trump: "Iran apra Hormuz entro 48 ore". Ma Teheran
pone 6 condizioni
"Se l'Iran non aprirà completamente,
senza minacce, lo Stretto di Hormuz entro 48 ore da questo preciso istante, gli
Stati Uniti colpiranno e annienteranno le loro varie centrali elettriche,
iniziando dalla più grande!". È l'ultimatum di Donald Trump a Teheran che
risponde: “Pronti a colpire infrastrutture energetiche Usa”.
L'Iran ha posto sei condizioni per porre fine alla guerra
con gli Stati Uniti e Israele: la garanzia che il conflitto non si ripeta, la
chiusura delle basi militari statunitensi nella regione, il pagamento di un
risarcimento all'Iran, la fine della guerra contro tutti i gruppi regionali
affiliati all'Iran, l'attuazione di un nuovo regime giuridico per lo Stretto di
Hormuz e il perseguimento penale e l'estradizione degli operatori dei media
anti-iraniani. Lo riferisce l'agenzia Tasnim, emanazione dei Pasdaran.
Ieri l'Iran ha lanciato due missili balistici contro la base
anglo-americana sull'isola di Diego Garcia, nell'Oceano Indiano. Anche se
l'attacco è fallito, Teheran ha dimostrato di poter minacciare obiettivi fino a
4.000 chilometri dal suo territorio. Gli Usa e Israele hanno colpito l'impianto
nucleare iraniano di Natanz. 'Non è stato segnalato alcun aumento dei livelli
di radiazione al di fuori del sito', scrive l'Aiea su
X.
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