Trump al G7 di Evian: 'Mosca deve fare un accordo. Iran, si
passa alla seconda fase'
di Jean-Pierre Martin
EVIAN - Dalla sessione sull'Ucraina sono emersi "tre
elementi molto chiari" a partire da un "G7 molto compatto" con
un "messaggio di unità del gruppo a sostegno di Zelensky". Lo
riferiscono fonti diplomatiche italiane a margine del summit di Evian,
spiegando che il secondo elemento emerso è "rafforzare il sostegno
energetico (l'Italia sta facendo "un grande lavoro" con 30-35
milioni di euro sul punto) e in materia di difesa aerea".
Il terzo elemento "condiviso" è di
"continuare e se possibile aumentare" la pressione su Mosca, che
continua a "sembrare non disponibile a sedersi al tavolo del
negoziato" come mostrano i "bombardamenti di ieri".
I leader G7 hanno concordato di aumentare la pressione sulla
Russia affinché ponga fine alla guerra contro l'Ucraina attraverso ulteriori
sanzioni energetiche, secondo quanto riferito da una fonte diplomatica
francese. "I leader hanno deciso oggi di aumentare la pressione sulla
Russia attraverso sanzioni sul gas e sul petrolio", ha dichiarato la
fonte.
“La Russia deve fare un accordo”
ha detto Trump parlando dopo aver incontrato il presidente ucraino
Volodymyr Zelensky a margine del G7 di Evian. "Farò tutto ciò che è in mio
potere", ha aggiunto.
"Presto potremo" reintrodurre le sanzioni sul
petrolio russo" ha detto inoltre il presidente degli Stati Uniti.
"Presto saremo in grado di farlo perché il petrolio ora scorre. Avevamo
revocato le sanzioni perché non vogliamo ostacolare il flusso di petrolio"
ma ora "siamo nella posizione" di reintrodurle "a un certo
punto", ha affermato secondo quanto riportato dal Guardian.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è ad Evian-les-Bains, come invitato al G7. E'
stato accolto al suo arrivo dal presidente francese Emmanuel Macron, con il
quale poi ha avuto il primo bilaterale. Subito dopo è iniziata la sessione di
lavoro alla quale ha partecipato anche il presidente ucraino, poi il faccia a
faccia previsto con Donald Trump.
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