Attacchi a una base aerea in Arabia Saudita,
colpito un Eurofighter italiano
"Questa notte ho seguito personalmente, con la
massima attenzione e in contatto con il capo di Stato Maggiore della
Difesa, generale Luciano Portolano, l'evoluzione della situazione
in Arabia Saudita, e in particolare alla base aerea di Ta'if, che č stata
oggetto di diversi attacchi e dove č presente personale italiano
impegnato nell'operazione Inherent Resolve. Non
vi sono militari italiani coinvolti.
Nell'attacco č stato colpito un velivolo F-2000 italiano,
che si trovava all'interno della base ed in un'area decentrata. Non ci sono
altri danni a mezzi o infrastrutture utilizzati dal nostro personale".
Cosė il ministro della Difesa Guido Crosetto.
"Ho chiesto al capo di Stato Maggiore della Difesa,
generale Luciano Portolano, al Comandante del Comando Operativo di Vertice
Interforze, generale Giovanni Maria Iannucci, e al capo di Stato Maggiore
dell'Aeronautica Militare, generale Antonio Conserva - informa il ministro
- di fornirmi un'ulteriore valutazione, dopo quelle giā effettuate
nelle scorse settimane, sull'evoluzione del quadro, sulle condizioni del
nostro personale e sulle possibili opzioni operative. Mi č stato riconfermato
che erano giā state messe in atto da tempo tutte le misure di sicurezza a
salvaguardia del personale militare". "Tra pochi minuti - aggiunge -
avrō il primo aggiornamento nel corso di una riunione al ministero della
Difesa. La situazione č seguita con la massima attenzione con l'obiettivo di
garantire la piena tutela del nostro personale e di operare con la
necessaria responsabilitā".