UN LIBRO CHE NASCE SUI PALCHI

 

“Poesie, però non troppe” di Lorenzo Maragoni. Il 'poetry slam'  

di Michele Sabatini

 

Qualche settimana fa ho visto uno spettacolo che fa incontrare poesia, teatro e vita vera. Mi trovavo presso il Teatro Comunale di Gualdo Cattaneo, un piccolo borgo in provincia di Perugia, per la rassegna “Sagrantino Wine & Performance” organizzata dalla Strada del Sagrantino, l’associazione nata con lo scopo di promuovere, in Italia e all’estero, la conoscenza del territorio e dei prodotti ambientali ed agricoli dell’area del Sagrantino, il celebre vino DOCG originario di Montefalco.

 

In “Stand-up poetry di e con Lorenzo Maragoni, la poesia diventa performance, corpo e voce, per raccontare l’amore, il lavoro, le crisi e al ricerca di sé. Durante lo spettacolo ho riso molto, ho riflettuto e mi sono commosso. Sono stato conquistato da ritmo incalzante, enfasi e forte coinvolgimento per una spontaneità apparente costruita con grande maestria. Una rappresentazione cresciuta minuto dopo minuto e capace di conquistare pubblici diversi, anche grazie all’aiuto di un’interprete LIS.

 

“Stand-up poetry”, che ha debuttato nel 2021, è uno spettacolo che mette insieme poetry slam, quindi dei pezzi di poesia, e la stand–up comedy. Sono generi che insieme si sposano molto bene, perché entrambi si basano su una persona al microfono, sola sul palco. È così che aspetto poetico e aspetto umoristico si compensano, per un’esperienza del pubblico più completa.

 

Al termine dell’esibizione ho avvicinato Lorenzo Maragoni e ho scoperto il suo libro “Poesie, però non troppo”, pubblicato dai tipi di Interno Poesia. Provo a parlarne un po’.

 

Quella sera

 

Quella sera che ci siamo baciati

senza dire niente

le nostre lingue hanno fatto l’amore

 

Nove mesi dopo

ci sono nate le parole

 


“Poesie, però non troppo” è un libro che nasce sui palchi dei locali e dei teatri, dove il suo autore si è fatto conoscere come poeta performativo, arrivando a diventare nel 2022 campione mondiale di poetry slam. Le poesie contenute in questa opera sono state raccolte per la prima volta in volume, arrivano alla carta piene di chilometri, con il senso del viaggio addosso, cercando di trattenere un po’ della vibrazione del palco. Sono poesie fatte di corpo e voce, di ritmi e di pause, nate e cresciute grazie al costante contatto con il pubblico. Poesie che cercano di restituire l’eco lontana dell’incontrarsi, poesie che finalmente possono incontrare il pubblico anche con la lettura oltre che tramite l’ascolto, con gli occhi e le mani, anziché con gli occhi e le orecchie, per questo sono pronte a partire per un nuovo viaggio.

 

“Poesie, però non troppo” è edito da Interno Poesia, una casa editrice pugliese che si occupa sia di poesia contemporanea che classica. Lorenzo Maragoni aveva un manoscritto ma non aveva idea di come funzionasse il mondo dell’editoria, non sapeva a che porte bussare quindi ha mandato una mail all’indirizzo che ha trovato sulla loro homepage. Il giorno dopo ha risposto l’editore, Andrea Cati, dicendogli che aveva già conosciuto un po’ il suo lavoro attraverso i social e che il testo gli sembrava pronto per essere pubblicato.

 

Lorenzo Maragoni è solito dire: “È bello sapere che ci sono persone che leggono le mie poesie senza che sia io a recitarle, è una sensazione completamente diversa rispetto a quella che si prova in teatro, dove c’è un pubblico. Il mio libro viaggia e mi capita di leggere le recensioni su Amazon scritte da persone che non conosco”.

 

Per scrivere le sue poesie Lorenzo Maragoni prende spunto da tante cose. Gli capitava di scrivere poesie d’amore, partendo magari dall’incontro con una persona, da un momento particolarmente bello o significativamente brutto di una relazione amorosa. Ma spesso una poesia non racconta la realtà, prende spunto dalla realtà per diventare qualcos’altro. Talvolta è difficile distinguere la poesia dalla realtà, è sottile il confine. Talaltra ci si concentra casualmente su certe cose. In ogni caso però una buona poesia chiama chi la scrive e chi la legge, o l’ascolta.

 

Ma cos’è il poetry slam? Ho trovato questa bella definizione: “È l’arte di saper riarrangiare le parole in modo che, se lette con una certa influenza e con un certo tono, possano suscitare alcune emozioni nello spettatore”. Ebbene Lorenzo Maragoni ne è stato campione nazionale e mondiale, ma è anche laureato in statistica con dottorato, oltre a essere un attore e poeta itinerante tra Padova e Roma.

 

Il Poetry Slam è in verità una competizione tra poeti in cui sei, sette, otto autori salgono sul palco e il pubblico vota il vincitore o la vincitrice della serata. Ogni poeta che sale sul palco deve rispettare tre regole: i pezzi devono essere scritti dall’autore, si hanno tre minuti di tempo a disposizione e si possono usare solo il proprio corpo e la propria voce, eventualmente un supporto da cui leggere, ma senza costumi, musiche e oggetti di scena. Sul palco ci si mette a nudo di fronte al pubblico, che poi vota la poesia migliore.

 

Lorenzo Maragoni l’ha scoperto nel 2018 grazie ad un amico. Si è messo alla prova, appassionandosi alla competizione. È stato attratto dal pubblico giovane e si è sentito avvolto dall’adrenalina perché, a differenza del teatro, sul palco si è da soli, il pezzo è scritto e interpretato da te, e c’è il pubblico che vota: dà un feedback diretto. È così che ha trovato una comunità accogliente, viva e vivace. Un modo di comunicare in cui gli sembra di esprimersi bene.

 

 

Poeti

 

[…]

 

Poeti

se credete di essere dei poeti siete fuori strada

siete delle persone

 

Persone

se credete di essere delle persone siete fuori strada

siete dei poeti

 

Cosa state aspettando per iniziare a scrivere

a scrivervi addosso

a fare della vostra vita una poesia

avete bisogno di un’autorizzazione

di una benedizione?

 

Allora eccola

con il potere conferitomi da

Petrarca, Boccaccio, Patrizia Cavalli e Achille Lauro

vi nomino poeti e poetesse della Repubblica Italiana

andate, moltiplicatevi, scrivete […]

 

Lorenzo Maragoni è attore, regista, autore e poeta performativo. Dal 2018 partecipa al circuito italiano del poetry slam, di cui nel 2021 è campione nazionale e nel 2022, rappresentando l’Italia alla World Cup di Parigi, campione del mondo. Ha scritto e interpreta quattro monologhi: Stand up poetry (2021), menzione speciale al Nolo Fringe Festival di Milano e vincitore del festival Inventaria di Roma; Questa cosa che sembra me (2022); Grandi Numeri (2023); Tipico Maschio Italiano (2025). Tra le sue collaborazioni quelle con il Teatro di Roma, il Teatro Stabile del Veneto, il Teatro Stabile di Bolzano, il Teatro Metastasio di Prato, il Centro Santa Chiara di Trento, la Piccionaia di Vicenza, la Corte Ospitale e l’Università degli Studi di Padova. Nel 2022 ha portato i suoi pezzi al programma tv Italia’s got talent, mentre nel 2024 ha partecipato a E viva il videobox su Rai Due. Ha pubblicato due libri: Poesie, però non troppo, edito da Interno Poesia (2023); e Grandi numeri, edito da Miraggi Edizioni (2024).

 

SCHEDA LIBRO

Titolo: Poesie, però non troppo

Autore: Lorenzo Maragoni

Editore: Interno Poesia
Collana: Interno Libri

Anno edizione: 2023

Pagine: 140

ISBN: 9788885583863

Prezzo: € 15,00