UN
LIBRO CHE NASCE SUI PALCHI
“Poesie,
però non troppe” di Lorenzo Maragoni. Il 'poetry
slam'
Qualche
settimana fa ho visto uno spettacolo che fa incontrare poesia, teatro e vita
vera. Mi trovavo presso il Teatro Comunale di Gualdo Cattaneo, un
piccolo borgo in provincia di Perugia, per la rassegna “Sagrantino Wine
& Performance” organizzata dalla Strada del Sagrantino,
l’associazione nata con lo scopo di promuovere, in Italia e all’estero, la
conoscenza del territorio e dei prodotti ambientali ed agricoli dell’area del Sagrantino,
il celebre vino DOCG originario di Montefalco.
In
“Stand-up poetry” di e con Lorenzo Maragoni,
la poesia diventa performance, corpo e voce, per raccontare l’amore, il lavoro,
le crisi e al ricerca di sé. Durante lo spettacolo ho
riso molto, ho riflettuto e mi sono commosso. Sono stato conquistato da ritmo
incalzante, enfasi e forte coinvolgimento per una spontaneità apparente
costruita con grande maestria. Una rappresentazione cresciuta minuto dopo
minuto e capace di conquistare pubblici diversi, anche grazie all’aiuto di
un’interprete LIS.
“Stand-up poetry”, che ha debuttato nel 2021, è uno spettacolo che
mette insieme poetry slam, quindi dei
pezzi di poesia, e la stand–up comedy. Sono generi che insieme si
sposano molto bene, perché entrambi si basano su una persona al microfono, sola
sul palco. È così che aspetto poetico e aspetto umoristico si compensano, per
un’esperienza del pubblico più completa.
Al termine
dell’esibizione ho avvicinato Lorenzo Maragoni e ho scoperto il suo libro “Poesie,
però non troppo”, pubblicato dai tipi di Interno Poesia. Provo a
parlarne un po’.
Quella
sera
Quella sera
che ci siamo baciati
senza dire
niente
le nostre
lingue hanno fatto l’amore
Nove mesi
dopo
ci sono
nate le parole
“Poesie, però non troppo” è un libro che nasce sui palchi dei locali e dei
teatri, dove il suo autore si è fatto conoscere come poeta performativo,
arrivando a diventare nel 2022 campione mondiale di poetry
slam. Le poesie contenute in questa opera sono state raccolte per la prima
volta in volume, arrivano alla carta piene di chilometri, con il senso del
viaggio addosso, cercando di trattenere un po’ della vibrazione del palco. Sono
poesie fatte di corpo e voce, di ritmi e di pause, nate e cresciute grazie al
costante contatto con il pubblico. Poesie che cercano di restituire l’eco
lontana dell’incontrarsi, poesie che finalmente possono incontrare il pubblico
anche con la lettura oltre che tramite l’ascolto, con gli occhi e le mani,
anziché con gli occhi e le orecchie, per questo sono pronte a partire per un
nuovo viaggio.
“Poesie, però
non troppo” è edito da Interno Poesia, una casa editrice pugliese che si occupa
sia di poesia contemporanea che classica. Lorenzo Maragoni aveva un manoscritto
ma non aveva idea di come funzionasse il mondo dell’editoria, non sapeva a che
porte bussare quindi ha mandato una mail all’indirizzo che ha trovato sulla
loro homepage. Il giorno dopo ha risposto l’editore, Andrea Cati, dicendogli
che aveva già conosciuto un po’ il suo lavoro attraverso i social e che il
testo gli sembrava pronto per essere pubblicato.
Lorenzo
Maragoni è solito dire: “È bello sapere che ci sono persone che leggono le
mie poesie senza che sia io a recitarle, è una sensazione completamente diversa
rispetto a quella che si prova in teatro, dove c’è un pubblico. Il mio libro
viaggia e mi capita di leggere le recensioni su Amazon scritte da persone che
non conosco”.
Per scrivere
le sue poesie Lorenzo Maragoni prende spunto da tante cose. Gli capitava di
scrivere poesie d’amore, partendo magari dall’incontro con una persona, da un
momento particolarmente bello o significativamente brutto di una relazione
amorosa. Ma spesso una poesia non racconta la realtà, prende spunto dalla
realtà per diventare qualcos’altro. Talvolta è difficile distinguere la poesia
dalla realtà, è sottile il confine. Talaltra ci si concentra casualmente su
certe cose. In ogni caso però una buona poesia chiama chi la scrive e chi la
legge, o l’ascolta.
Ma cos’è il poetry slam? Ho trovato questa bella
definizione: “È l’arte di saper riarrangiare le parole in modo che, se lette
con una certa influenza e con un certo tono, possano suscitare alcune emozioni
nello spettatore”. Ebbene Lorenzo Maragoni ne è stato campione nazionale e
mondiale, ma è anche laureato in statistica con dottorato, oltre a essere un
attore e poeta itinerante tra Padova e Roma.
Il Poetry
Slam è in verità una competizione tra poeti in cui sei, sette, otto autori
salgono sul palco e il pubblico vota il vincitore o la vincitrice della serata.
Ogni poeta che sale sul palco deve rispettare tre regole: i pezzi devono essere
scritti dall’autore, si hanno tre minuti di tempo a disposizione e si possono
usare solo il proprio corpo e la propria voce, eventualmente un supporto da cui
leggere, ma senza costumi, musiche e oggetti di scena. Sul palco ci si mette a
nudo di fronte al pubblico, che poi vota la poesia migliore.
Lorenzo
Maragoni l’ha scoperto nel 2018 grazie ad un amico. Si è messo alla prova,
appassionandosi alla competizione. È stato attratto dal pubblico giovane e si è
sentito avvolto dall’adrenalina perché, a differenza del teatro, sul palco si è
da soli, il pezzo è scritto e interpretato da te, e c’è il pubblico che vota:
dà un feedback diretto. È così che ha trovato una
comunità accogliente, viva e vivace. Un modo di comunicare in cui gli sembra di
esprimersi bene.
Poeti
Poeti
se credete
di essere dei poeti siete fuori strada
siete delle
persone
Persone
se credete
di essere delle persone siete fuori strada
siete dei
poeti
Cosa state
aspettando per iniziare a scrivere
a scrivervi
addosso
a fare
della vostra vita una poesia
avete
bisogno di un’autorizzazione
di una
benedizione?
Allora
eccola
con il
potere conferitomi da
Petrarca,
Boccaccio, Patrizia Cavalli e Achille Lauro
vi nomino
poeti e poetesse della Repubblica Italiana
andate,
moltiplicatevi, scrivete
[…]
Lorenzo
Maragoni è attore,
regista, autore e poeta performativo. Dal 2018 partecipa al circuito italiano
del poetry slam, di cui nel 2021 è campione nazionale
e nel 2022, rappresentando l’Italia alla World Cup di Parigi, campione del
mondo. Ha scritto e interpreta quattro monologhi: Stand up poetry (2021), menzione speciale al Nolo Fringe
Festival di Milano e vincitore del festival Inventaria
di Roma; Questa cosa che sembra me (2022); Grandi Numeri (2023); Tipico
Maschio Italiano (2025). Tra le sue collaborazioni quelle con il Teatro di
Roma, il Teatro Stabile del Veneto, il Teatro Stabile di Bolzano, il Teatro
Metastasio di Prato, il Centro Santa Chiara di Trento, la Piccionaia di
Vicenza, la Corte Ospitale e l’Università degli Studi di Padova. Nel 2022 ha
portato i suoi pezzi al programma tv Italia’s
got talent, mentre nel 2024 ha partecipato a E
viva il videobox su Rai Due. Ha pubblicato due libri: Poesie, però
non troppo, edito da Interno Poesia (2023); e Grandi numeri, edito
da Miraggi Edizioni (2024).
SCHEDA
LIBRO
Titolo: Poesie, però non troppo
Autore: Lorenzo Maragoni
Editore: Interno Poesia
Collana: Interno Libri
Anno
edizione: 2023
Pagine: 140
ISBN: 9788885583863
Prezzo: € 15,00