LA GRANDE ARTE

 

David LaChapelle al Maschio Angioino di Napoli. Una mostra unica, con opere mai esposte prima dall'artista americano

di Mario Vinciguerra

 

NAPOLI – E' una mostra unica nel suo genere quella dedicata a David LaChapelle (Connecticut, 1963) e ospitata sino al 6 marzo 2022,al Maschio Angioino di Napoli.  L’esposizione, curata da Vittoria Mainoldi e Mario Martin Pareja, è un’indagine intima sul lavoro dell’artista e intende ripercorrere i momenti salienti della prolifica carriera di LaChapelle

 

Quaranta i pezzi in mostra, con opere mai esposte prima, che restituiscono spunti stimolanti  di riflessione sul lavoro di LaChapelle, tra gli artisti più influenti del mondo. Le immagini di LaChapelle, frutto di un evidente artificio creativo in cui la contemporaneità dialoga con il Rinascimento classico, comunicano le paure, le ossessioni e i desideri della nostra società. 

 

In particolare vanno segnalate opere come  Deluge (2007), in cui LaChapelle re-immagina un diluvio biblico, ambientandolo a Las Vegas, traducendo e rendendo contemporanea l’opera di Michelangelo della Cappella Sistina; e Rape of Africa (2009) che vede la modella Naomi Campbell nel ruolo di Venere in una scena di ispirazione botticelliana ambientata nelle miniere d’oro africane.

 

In mostra vi sono anche le coinvolgenti serie Land Scape (2013) e Gas (2013), progetti di natura morta in cui LaChapelle assembla oggetti trovati per creare raffinerie di petrolio e stazioni di servizio, prima di presentarle come reliquie in una terra reclamata dalla natura.

 

Invece nella Cappella Palatina sono esposti alcuni dei negativi fotografici dipinti a mano, realizzati negli anni ’80 da LaChapelle, mentre l’artista adolescente esplorava le idee della metafisica e della perdita, sullo sfondo della devastante epidemia di Aids. Questi negativi fanno parte di una installazione "site specific" mai realizzata prima e sono messi in dialogo con le opere più recenti dell’artista. 

 

Ma l'opera simbolo della mostra è Behold (2017), nella quale il fotografo viene catturato dalla affannosa ricerca di spiritualità. Inaugurata l'8 dicembre 2021, la mostra sta riscuotendo un grande successo. Sarà visitabile sino al 6 marzo 2022.

INFO:

Napoli,  Maschio Angioino

Via Vittorio Emanuele III

Orari: LUN. – SAB. dalle 9 alle 18.30 - DOM. chiuso.

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(Mario Vinciguerra critico d'arte, collaboratore di Nuovo Observer)