MARINO BARTOLETTI E MARIA VITTORIA BACKHAUS

 

“Come Together.  Il giorno che cambiò la musica in Italia”. Ricostruzione storica e culturale 

di Michele Sabatini

 

ROMA - Scritto dal giornalista sportivo e grande esperto di musica Marino Bartoletti, con le foto di Maria Vittoria Backhaus, “Come Together. Il giorno che cambiò la musica in Italia”, edito da Rizzoli, è il libro più importante che ho letto nell’anno appena trascorso: consigliarlo è il mio miglior augurio per il 2026.

 

Milano, 24 giugno 1965. Il cielo sopra il velodromo Vigorelli trema per le urla, i cuori battono all’unisono, e sul palco salgono loro: John, Paul, George e Ringo – i Beatles. È la prima, importantissima tappa italiana del tour che ha cambiato la musica.

 

“Come Together” è la ricostruzione storica e culturale di una giornata leggendaria (e di un decennio), un viaggio fotografico nella Milano degli anni Sessanta. Le parole di Marino Bartoletti ci fanno ripercorrere, con passione e grande competenza, un periodo di enormi mutamenti e ci descrivono una generazione fortunata «a tratti inquieta, ma certamente sfiorata dal vento felice di un mondo che tornava ad aprirsi, a sorridere e – non per ultimo – a cantare».

 

Attraverso gli scatti inediti e pieni di vita di Maria Vittoria Backhaus, unica donna tra i pochi selezionati fotografi professionisti dell’evento, riviviamo l’arrivo dei Fab Four, l’energia del live, l’emozione, l’eccitazione, le lacrime, gli svenimenti e gli sguardi adoranti di migliaia di ragazze e ragazzi venuti da ogni angolo d’Italia per vederli, anche solo per un attimo.

 

Un libro sontuoso che non racconta solo un concerto, ma un’epoca intera. Un’istantanea dell’Italia che urlava il suo amore al rock e che, in quel giorno d’estate, si è sentita al centro del mondo. Per chi c’era, per chi avrebbe voluto esserci, e per chi vuole capire cos’è stato davvero il ’65.  

«Era da tempo che eravamo in fibrillazione per l’arrivo dei Beatles - esordisce il prezioso testimone - Ma quando vedemmo i primi manifesti in corso Vercelli capimmo ufficialmente che a Milano sarebbero atterrati i marziani. Che in questo caso si chiamavano John, Paul George e Ringo».

Pubblicato a 60 anni esatti da quel giorno memorabile, “Come Together” è un progetto editoriale molto ben strutturato. Curato in ogni sua parte, dall’editing all’impaginazione grafica, sprizza qualità fin già dall’odore di stampa. È capace di far dialogare parole e immagini per raccontare un’epoca solo apparentemente lontana, ma a cui tutti noi dobbiamo qualcosa per la nostra formazione.

 

“Come Together” non è il solito anniversary book, quanto piuttosto una testimonianza puntuale di un evento che rappresenta uno spartiacque nella musica ma anche e soprattutto nella società italiana, che per la prima volta si apriva al mondo del consumo culturale di livello internazionale, come forse solo un avvenimento come le Olimpiadi del 1960 a Roma avevano lasciato presagire.

 

Un’opera da custodire come una reliquia, ma fatta di carne viva: affinché sia letta e riletta, o più semplicemente sfogliata per apprezzare ancora meglio le immagini con cui è costruita. Perché tutto contribuisce ad una grande narrazione. Le fotografie di Maria Vittoria Backhaus sono uno schiaffo di vita, emoziona pura. Mentre Marino Bartoletti si conferma uno storyteller sopraffino, il suo testo è il battito che accompagna ogni scatto.

Quel giorno a Milano è stata una giornata di sole e rivoluzione. Questo è un libro fatto di persone che erano presenti quel giorno e delle loro esperienze. Un libro ben scritto e da leggere fino all’ultima riga, anche soltanto per scoprire il ricordo che lega personalmente uno degli autori a questo concerto che ha fatto la storia.

 

Marino Bartoletti, romagnolo, classe 1949, è uno dei più noti e apprezzati giornalisti italiani (sarebbe molto riduttivo definirlo solo “sportivo”, anche se quella è la sua origine). Ha alle spalle oltre cinquantacinque anni di professione (con dieci Olimpiadi e dieci Campionati mondiali di calcio vissuti e raccontati in prima persona) e più di quarant’anni di televisione. Ha diretto, fra l’altro, le testate sportive della Rai e di Mediaset, non solo conducendo, ma anche creando trasmissioni passate alla storia del piccolo schermo come Quelli che il calcio. È nota la sua enorme competenza musicale. Era inevitabile che, prima o poi, scrivesse un libro sui Beatles.

Maria Vittoria Backhaus dalla scenografia passa alla fotografia lavorando come reporter. Sono gli anni Sessanta. Si sposta poi nella fotografia di moda, design e still life proprio nel periodo in cui questi settori hanno la loro massima espansione. Lavora in studio e fuori, usando i grandi e i medi formati. Non è mai importante per lei cosa fotografare ma il racconto intorno a quello che fotografa. Alle tantissime foto scattate su commissione si aggiungono i molti lavori su progetti personali che attualmente sono al centro della sua attività insieme al salvataggio del suo archivio. È venuta a mancare a Milano lo scorso 7 settembre 2025.

  

SCHEDA LIBRO

Titolo: Come Together. Il giorno che cambiò la musica in Italia

Autore: Marino Bartoletti
Fotografie: Maria Vittoria Backhaus

Editore: Rizzoli

Anno edizione: 2025

Pagine: 272 p.

ISBN: 9788817194983

Prezzo: € 26,00