§GRANDI VINI E ALTA CUCINA§

 

Serena Wines 1881 alla tavola di Cracco a Roma. Il debutto di Audace

di Paola Jadeluca

 

Il vino, lo sport e il ristorante stellato. Serena Wines ha scelto per il road show del debutto di Audace, primo Metodo Classico dell’azienda, Viride by Carlo Cracco, il nuovo ristorante dello chef pluristellato che ha aperto da poco i battenti all’interno del Corinthia Rome, nell’edificio storico in Piazza del Parlamento che è stata anche sede della Banca d’Italia. Audace, una etichetta in edizione limitata, è il simbolo del grande salto nel mercato Premium.

 

Luca Serena, 46 anni, quinta generazione del business di famiglia, è l''Amministratore Delegato. Serena Wines 1881, con base a Conegliano, rappresenta oggi una delle principali realtà italiane nel settore del Prosecco DOC e DOCG e un punto di riferimento nel canale Ho.Re.Ca, con una presenza consolidata sui mercati internazionali e una costante capacità di innovare, pur mantenendo saldo il legame con il territorio e con la tradizione familiare. Una crescita costruita in quasi 150 anni di storia, guidata oggi dalla quinta generazione della famiglia Serena, che continua a investire nella valorizzazione del territorio, nell'ospitalità, nell'innovazione di prodotto e nella costruzione di un marchio sempre più riconoscibile.

 

In questo percorso lo sport occupa un ruolo centrale. Luca Serena, infatti, è imprenditore ma anche tennista agonista e Campione d'Italia FITP Over 45. Serena Wines 1881 sostiene associazioni, società sportive ed eventi del territorio, contribuendo alla diffusione di una cultura fondata sull'impegno, sul rispetto e sulla crescita delle persone. Un sostegno che negli anni si è progressivamente esteso anche a manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale.

 

L'azienda è infatti partner storico di realtà come Imoco Volley Conegliano, Treviso Basket e Hockey Cortina, di cui è sponsor dal 2007, oltre a supportare numerose associazioni sportive locali. Parallelamente ha rafforzato negli ultimi anni la propria presenza nel tennis, disciplina profondamente legata anche al percorso personale di Luca Serena, rinnovando per il sesto anno consecutivo il ruolo di Main Title Sponsor dei Tornei Internazionali di Tennis del Friuli Venezia Giulia, una partnership che prosegue da quattordici anni (comunicato in cartella stampa). A queste si aggiungono la recente sponsorizzazione del Tennis Europe Masters di Budapest e la partnership con i Campionati Mondiali Over 50 e 55 di Roma, confermando una presenza sempre più significativa sui principali palcoscenici tennistici internazionali.

 

Come azienda abbiamo sempre creduto nello sport e continuiamo a investire per valorizzarne il ruolo all'interno della società. Riteniamo infatti che rappresenti uno straordinario strumento di crescita, aggregazione e diffusione di valori positivi, perché insegna passione, impegno, determinazione e rispetto: principi che appartengono profondamente anche alla cultura di Serena Wines 1881”, ha sottolineato Luca Serena nel corso dell'incontro.

 

La visione del ristorante e la firma sono di Carlo Cracco, l’esecuzione dello chef Alessandro Buffolino che ha immaginato i piatti più adatti per valorizzare la selezione di etichette rappresentative dell'evoluzione qualitativa del gruppo. Il brindisi di apertura è stato affidato al Prosecco DOC Rosé Millesimato Serena 1881, accompagnato a una insalata russa caramellata. In seguito, Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut Serena 1881, espressione delle colline Patrimonio UNESCO da cui l'azienda trae le proprie origini. E’ andato in abbinamento a Ostrica, battuto di lardo, albicocca e caviale. Una creazione degna di Cracco.

 

Il protagonista è stato ovviamente Audace, la principale novità presentata da Serena Wines 1881 a Vinitaly 2026. Primo Metodo Classico nella storia dell'azienda, nasce sui Monti Lessini da Pinot Nero vinificato in bianco e interpreta una nuova fase del percorso aziendale, ampliando la proposta verso il segmento premium. Si tratta di un Blanc de Noirs Extra Brut che affina per 18 mesi tra permanenza sui lieviti e riposo in bottiglia, dando vita a un vino elegante e contemporaneo, caratterizzato da perlage fine, note di fiori bianchi, agrumi, crosta di pane e pasticceria, unite a una struttura cremosa e a una marcata mineralità, espressione dei suoli vulcanici dei Monti Lessini. Un progetto che testimonia la volontà di Serena Wines 1881 di continuare a innovare senza rinunciare alle proprie radici. 

Per esaltare Audace, la cucina di Viride ha pensato a Uovo soffice marinato allo zafferano, con zucchine, cozze e basilico.

 

Il percorso si è concluso con lo Champagne De Vilmont Cuvée Prestige Rosé, simbolo della vocazione internazionale del gruppo e della capacità di affiancare alle produzioni italiane una prestigiosa maison francese entrata a far parte della famiglia Serena. Lo champagne ha fatto compagnia a Suprema di faraona in crosta di capperi con purea di carote alla menta e salsa di liquirizia.

 

A chiudere il pranzo è stato infine 0.0 Alcohol Free, la nuova proposta dealcolata dell'azienda, pensata per rispondere all'evoluzione dei consumi e alle nuove occasioni di convivialità. Un progetto per ampliare ulteriormente l’offerta, affiancando alle produzioni tradizionali una referenza capace di interpretare le tendenze del mercato senza rinunciare alla qualità e all'identità che da sempre contraddistinguono il marchio.

 

Un business fondato finora sulla quantità, ma anche sulla capacità di innovazione. Serena Wines 1881 ha prodotto 31,7 milioni di bottiglie da 0,75 l, con un export che pesa per circa il 56% del fatturato: un big del panorama vitivinicolo non solo coneglianese ma di tutto il Veneto, precisamente tra i primi cinque produttori di Prosecco DOC. Oltre all’ampia e rinomata offerta di spumanti Prosecco DOC, Prosecco DOC Rosé e Prosecco DOCG, il catalogo di Serena Wines 1881 propone vini frizzanti ma anche vini fermi bianchi e rossi che spaziano da varietà internazionali fino a vitigni della tradizione locale quali il raboso, con cui viene prodotto un rosato frizzante chiamato Rabosello. L’azienda è anche famosa per aver lanciato il vino in fusto, che in pratica contiene il corrispettivo di 26 bottiglie. Il vino in fusto, chiamato in inglese “keg wine”, trasferisce il modello della distribuzione di bevande alla spina al mondo enologico

 

Nei paesi come Regno Unito e Stati Uniti, dove le bibite alla spina rappresentano uno dei tipi di mescita di bevande più frequenti, questo formato è ormai parte fissa dell’offerta di ristoranti, wine bar e altri esercizi in cui è comune la somministrazione di vino. In Italia il vino alla spina sta iniziando a consolidarsi presso operatori interessati a ridurre costi. L’investimento nell’impianto di spillatura tende a rientrare in tempi brevi grazie alla velocità di servizio, alla drastica riduzione degli scarti e a minori esigenze di magazzino.

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(Paola Jadeluca è stata giornalista di Repubblica per oltre 30 anni, curatrice del settimanale Affari & Finanza, esperta tra l'altro di vini e cucina)