Terry Giacomello riparte da "The Club
on the Lake", ristoclub legato al Como Calcio
COMO - Lo chef nel progetto degli ambiziosi
presidenti indonesiani: il suo nuovo approdo a Como nasce infatti come rifugio
riservato ai soci, con ristorante, bar, biblioteca, sale dedicate alla musica e
una terrazza panoramica sul lago. Fino al 1° ottobre è possibile un'esperienza
di membership di prova
Terry Giacomello firma a Como il menu del nuovo ristorante The Club On The
Lake, all’interno del nuovo membership club legato al Como Calcio
Una villa neoclassica affacciata
sull’acqua, un club privato che intreccia ospitalità, cultura contemporanea e
lifestyle, una cucina chiamata a dialogare con uno dei paesaggi più celebrati
al mondo. È questo il nuovo scenario professionale di Terry Giacomello, nominato executive head chef del
ristorante di The
Club on the Lake, all’interno della settecentesca Villa Carminati Resta, a
Como.
Il progetto è legato all’universo del Como 1907 e alla strategia
con cui la sua ambiziosissima proprietà (i miliardari indonesiani Robert
Budi Hartono e la famiglia del defunto fratello Michael Bambang Hartono,
che controllano il club tramite la holding britannica Sent Entertainment)
sta ampliando il proprio raggio d’azione oltre il campo, tra moda,
intrattenimento, turismo e alta ospitalità. The Club on the Lake nasce
infatti come rifugio riservato ai soci, con ristorante, bar, biblioteca, sale
dedicate alla musica e una terrazza panoramica sul lago (fino al 1° ottobre è
possibile un'esperienza di membership di prova, iscrivendosi qui).
Per Giacomello si apre così un
capitolo particolarmente coerente con il suo percorso, segnato dalle esperienze
in laboratori fondamentali della cucina contemporanea come El Bulli, Mugaritz, Noma e Michel Bras e dalle stelle
conquistate prima all’Inkiostro di Parma, poi
al Nin di Brenzone sul Garda (Verona). A Como lo chef lavorerà sulle
tradizioni lombarde, sui pesci d’acqua dolce e sui prodotti italiani,
mantenendo quella tensione verso la ricerca e la sperimentazione che ne ha
sempre definito lo stile. Il menu seguirà le stagioni e nascerà dal confronto
con agricoltori, pescatori e artigiani locali. «Ogni lago racconta una storia»,
ha scritto Giacomello annunciando il nuovo incarico e ringraziando il
presidente del Como, Mirwan Suwarso, per la fiducia. Dopo il Garda, dunque, un
altro lago: una nuova casa nella quale natura, eleganza e ricerca potranno
incontrarsi, senza attenuare la curiosità inquieta di uno dei cuochi più
originali della scena italiana (e chissà che ai tavoli non si possano
incrociare Pep Guardiola e Nico Paz).
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(Credits: www.identitàgolose.it)