L'ombrello
'atomico' di Macron per l'Europa: 300 testate nucleari
Lunedì
pomeriggio nella base
navale dell’Île Longue, in Bretagna, davanti a uno
dei quattro sottomarini francesi dotati di missili atomici, il presidente
francese Emmanuel Macron pronuncerà un discorso molto atteso sulla nuova
dottrina nucleare della Francia. Lo scrive Stefano
Montefiori sul Corriere della Sera.
Accanto
all’aspetto strettamente militare - aggiunge Montefiori - l’attenzione sarà
rivolta soprattutto all’aspetto politico, perché Macron affronterà la nuova
«dimensione europea» della deterrenza nucleare francese.
Dimensione
europea che è sempre esistita, […] ma che prende un nuovo significato alla luce
del mutato contesto globale: minaccia russa, disimpegno americano, aumento
della proliferazione nel mondo, indebolimento generale delle regole, rinnovata
collaborazione nucleare con il Regno unito.
La Francia ha
circa 300 testate […] ovvero la quantità «strettamente sufficiente» per
infliggere «danni inaccettabili» a qualsiasi nemico, allo scopo di «difendere
gli interessi vitali della nazione». Interessi vitali che comprendono in vario
modo anche gli alleati europei.
Macron
annuncerà novità che rispondono anche all’inedito interesse dei partner, in
particolare Germania, Polonia, Svezia e baltici. Resta una certezza: per
sovranità, e anche efficacia della deterrenza, nessuna collegialità Ue
possibile. L’unico dito in grado di schiacciare sul bottone nucleare francese
resterà quello del presidente
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