SITA INTEGRA FUNZIONE FIND HUB DI GOOGLE IN WORLDTRACER
GINEVRA. La condivisione della posizione del proprio
bagaglio da parte dei passeggeri tramite i loro dispositivi personali sta
diventando un elemento chiave nel recupero di borse e valigie da parte delle
compagnie aeree. Con un numero sempre maggiore di viaggiatori che scelgono di
condividere la posizione del proprio bagaglio quando è in ritardo, le compagnie
aeree possono utilizzare tali informazioni all’interno dei propri sistemi per
risolvere i casi più rapidamente e ridurre le perdite permanenti. Per supportare
questa evoluzione, SITA, fornitore globale di tecnologia per il
trasporto aereo, ha integrato la funzione di condivisione della posizione
degli oggetti di Google Find Hub in WorldTracer®,
il sistema globale utilizzato dalle compagnie aeree per trovare e riconciliare
i bagagli in ritardo o gestiti in modo errato.
Quando un passeggero sceglie di condividere la posizione del
proprio bagaglio, i team delle compagnie aeree possono
visualizzare tali informazioni direttamente all’interno di WorldTracer®
per supportare il processo di recupero. Questo cambia il modo in cui le
compagnie aeree affrontano il ritardo di un bagaglio, fornendo una fonte
aggiuntiva di informazioni sulla posizione per agevolare la risoluzione del
problema. Tradizionalmente, il recupero si basava sulle scansioni aeroportuali
e sugli scambi di dati tra compagnie aeree. La condivisione della posizione autorizzata
dal passeggero aggiunge un ulteriore livello di visibilità, aiutando i team a restringere le aree di ricerca e a dare priorità ai
casi quando un bagaglio non arriva come previsto.
Il processo rimane completamente sotto il controllo del
passeggero. Se un bagaglio è in ritardo, il viaggiatore può generare un link
sicuro tramite Find Hub e fornirlo alla compagnia aerea. La condivisione può
essere interrotta in qualsiasi momento. I link scadono automaticamente. I dati
di localizzazione sono crittografati e solo il passeggero decide chi può
accedervi e per quanto tempo.
“Le compagnie aeree operano in un contesto in cui i
passeggeri si aspettano visibilità sul proprio bagaglio in ogni fase del
viaggio,” ha dichiarato Nicole Hogg, Portfolio Director, Baggage di SITA. “Quando un bagaglio è in ritardo,
l’incertezza aumenta i costi di compensazione, la pressione sul servizio
clienti e il rischio reputazionale. Quello che stiamo osservando è una
transizione dal tracciamento manuale a un recupero più chiaro e basato sui dati.
Quando i passeggeri scelgono di condividere la posizione del proprio bagaglio,
le compagnie aeree ottengono informazioni nel momento in cui contano di più.
Questo riflette come il recupero bagagli stia diventando più trasparente, più
collaborativo e più preciso.”
Con questa integrazione, la condivisione della posizione
autorizzata dai passeggeri dalle piattaforme mobili più utilizzate al mondo può
ora essere incorporata in WorldTracer®. La notizia
riflette anche un più ampio movimento dell’industria verso una condivisione dei
dati più aperta e sicura all'interno dell’ecosistema dei viaggi. Mentre
aeroporti, compagnie aeree e fornitori di tecnologie collaborano più a stretto
contatto, lo scambio affidabile dei dati sta diventando centrale per migliorare
le prestazioni operative e l’esperienza dei passeggeri.
Negli ultimi due decenni, secondo il rapporto SITA 2025 Baggage IT Insights, il tasso dei bagagli disguidati, ovvero smarriti, consegnati in ritardo o
danneggiati, è diminuito del 67% mentre il numero di passeggeri è più che
raddoppiato. Ciò riflette un progresso continuo del settore grazie a sistemi
più intelligenti e a un uso migliore dei dati. Con l’aumento dei volumi di
viaggio, l’integrazione dei dati di localizzazione autorizzati dai passeggeri
nei sistemi delle compagnie aeree rappresenta un ulteriore passo verso processi
di recupero bagagli più chiari e informati a beneficio sia delle compagnie
aeree che dei passeggeri.
WorldTracer®
è utilizzato da oltre 500 compagnie aeree e operatori di terra in circa 2.800
aeroporti in tutto il mondo. Abilitando la condivisione sicura
della posizione dai principali ecosistemi consumer, WorldTracer®
supporta un approccio più connesso e trasparente al recupero dei bagagli su
scala globale.
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