TRIBUNA

 

DEL VECCHIO VUOLE "IL FATTO QUOTIDIANO". GLI AZIONISTI DICONO "NO"

 

ROMA - Dopo l’acquisizione di QN e l’ingresso in una quota del Giornale, Leonardo Maria Del Vecchio, figlio del fondatore di Luxottica, con la sua Lmdv Media prepara l’assalto al Fatto: 

 

Il cda di Lmdv Media, assistito dallo studio legale Chiomenti, ha deliberato di «autorizzare la due diligence di natura confermatoria su determinate informazioni relative alla Società editoriale Il Fatto al fine di promuovere un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Seif finalizzata al delisting». Un’Opa, insomma, con un apporto ulteriore «fino a 4 milioni di euro» di ricapitalizzazione in 24 mesi, oltre all’annuncio che se il piano andrà in porto ci sarà la conferma di Marco Travaglio alla direzione e rimarrà «inalterata la linea del giornale». 

 

Da Travaglio nessuna replica, solo una battuta: «C’è di mezzo la Borsa, gli avvocati, rischio di far danni». Ma Cinzia Monteverdi, ad della Società editoriale Il Fatto (Seif) ha già fatto sapere ai giornalisti e alla direzione quale sarà la sua risposta a Lmdv: «No grazie».

 

L’Opa di Del Vecchio jr sarebbe promossa al prezzo di 0,286 euro per azione Seif, per un controvalore di 7,1 milioni, con un premio del 30% sulle quotazioni di Borsa. Ma in una nota i soci fondatori di Seif «rappresentativi di una quota pari alla maggioranza del capitale sociale» hanno comunicato di «non essere interessati a cedere la propria quota». 

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