TRIBUNA

 

QUOTIDIANO NAZIONALE, 16 ASSUNZIONI E UN SOGNO 

di Alberto Ferricolo

 

ROMA (Professione Reporter) - Nessuna presentazione ufficiale, ancora, alle redazioni di Carlino, Nazione e Giorno, nessuna presentazione di un Piano editoriale, ma solo notizie sparse, raccontate in incontri e chiacchierate dalla direttrice Agnese Pini ai redattori delle testate locali del Gruppo Del Vecchio, nel corso delle ultime settimane.

 

Il nuovo QN, il Quotidiano Nazionale dell’era Leonardo Del Vecchio editore, sarà nelle edicole di tutt’Italia il 6 novembre: 32 pagine dalla grafica molto simile a la Repubblica, così come il formato, “tutto chiaro e semplice”, 60 redattori, una redazione a Roma, il cui capo sarà Carmelo Lopapa, proveniente da la Repubblica (era capo del Politico, sarà probabilmente vicedirettore), altre a Firenze, Bologna e Milano.

 

Obiettivo: superare in vendite il Corriere della Sera. Il Carlino, La Nazione e Il Giorno vendono attualmente e complessivamente tra le 75 e le 80 mila copie, il Corriere 108 mila in edicola. Una rincorsa.

 

Adesso in organico a QN ci sono 25 redattori, gli altri verranno dalle cronache locali mentre i nuovi assunti – le firme, per così dire – sono per ora Guido Boffo, che viene dal Messaggero, indicato da Caltagirone alla vicedirezione del Gazzettino di Venezia diretto dal 1° settembre da Osvaldo Paolini, all’ultimo s’è sottratto e ha scelto l’opzione Del Vecchio in qualità di vicedirettore di Agnese Pini a QN; Mattia Ferraresi, esperto di Stati Uniti, proveniente da Domani; Mattia Feltri, che porta in dote la sua rubrica di prima pagina, “Il Buongiorno”, da La Stampa; Maria Rosa Marchesano dal Foglio; Davide Allegranti dal politico del Corriere di Firenze (già al Foglio, Panorama, Europa, Il Post e HuffPost); Andrea Montanari per l’economia, che arriva da Cassa Depositi e Prestiti, già ex di Panorama Economy e di MF Milano Finanza; Antonio Atte, cronista politico dell’Adnkronos.

 

Le nuove assunzioni a tempo indeterminato, tra locali e QN, sono finora in tutto sedici, tra articoli 1 e articoli 2 (Ferraresi, Marchesano, Feltri). Per arrivare poi al numero di 60 redattori complessivi sono stati spostati diversi giornalisti dalle cronache locali di Carlino, Nazione e Giorno, i quali saranno sostituiti con nuove assunzioni.

 

Per quanto riguarda Il Giorno si sa invece che non sarà trasformato in un giornale economico, ma resterà una testata regionale lombarda, al pari della Nazione per la Toscana e del Carlino per l’Emilia-Romagna. Cambiano la grafica anche Carlino, Nazione e Giorno, compresi i rispettivi siti internet.

 

La presentazione ufficiale del nuovo giornale alle redazioni periferiche è programmata per lunedì 12, martedì 13 e lunedì 19 ottobre. Per ora le spiegazioni sono state date solo ai quadri. È atteso in redazione, ma ancora incerto, l’arrivo di Leonardo Maria Del Vecchio. Quanto a Mario Orfeo, il nuovo Direttore editoriale dimessosi alcuni mesi fa dalla direzione di Repubblica, non è stato ancora avvistato.

 

Dulcis in fundo, a fronte di notizie sui consistenti ingaggi mai smentiti per i nuovi assunti, a cominciare dal milione e trecentomila a Orfeo e dai 250 mila euro per Mattia Feltri, la redazione ha sollecitato un “robusto integrativo” per tutti già dalle prossime settimane.

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