TRIBUNA
STEFANO CAPPELLINI
DIRETTORE DI REPUBBLICA
ROMA - Stefano
Cappellini è stato nominato Direttore ad interim de la Repubblica.
Dopo la
contestazione del Comitato di redazione in riunione venerdì 10 luglio e la sfiducia votata dalla maggioranza della redazione sabato 11
luglio, Mario Orfeo non ha più messo piede al giornale, lasciando le decisioni
palesi ai vicedirettori.
Il 12 luglio
sera la nuova proprietà, i greci di Antenna Group, tramite il Gruppo Gedi,
hanno scelto uno dei vicedirettori –come anticipato da Professione Reporter- per guidare la transizione.
Il Cdr aveva
sottolineato il conflitto d’interessi di Orfeo, nominato dal 9 settembre
Direttore editoriale del gruppo editoriale Del vecchio
(Qn, Resto del Carlino, Nazione, Giorno). Poi, il
voto dell’assemblea, sulla stessa linea.
Orfeo non si è
più fatto vedere in via Cristoforo Colombo.
Cappellini,
catanese, 52 anni, dal 25 ottobre 2024 è vicedirettore di Repubblica. Ha
iniziato la sua carriera al Riformista diretto da Antonio Polito. Nel 2008
diviene vicedirettore del Riformista e dal 1º gennaio 2011 assume il ruolo di
Direttore. A maggio dello stesso anno passa a Il
Messaggero come caporedattore. Poi diventa capo del servizio Politico de la
Repubblica.
La scelta del
nuovo Direttore stabile avverrà probabilmente all’esterno della redazione. I
nomi che sono stati fatti sono quelli di Marco Damilano, già direttore de
L’Espresso e di Emiliano Fittipaldi, Direttore di Domani.
Nel comunicato
del gruppo Gedi, l’editore spiega che Cappellini è Direttore responsabile ad
interim de la Repubblica con effetto immediato: “Forte della sua profonda
conoscenza del giornale, della sua redazione e dei suoi valori, Cappellini
assumerà la piena responsabilità della direzione editoriale della testata fino
al completamento definitivo del processo di nomina del Direttore responsabile”.
Gli altri
vicedirettori de la Repubblica sono Stefania Aloia, Walter Galbiati, Carlo
Bonini, Angelo Rinaldi ed Emanuele Farneti.
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