TRIBUNA
DOPO GEDI, KYRIAKOU PUNTA AL 52 DI DISCOVERY
di Emanuele Bruno
(Primaonline) - Altre novità sulla
nuova televisione dei greci di Antenna, entrati nel mercato italiano dei media
attraverso l’acquisizione di Gedi e, fiore all’occhiello dell’affare, il
quotidiano La Repubblica e la concessionaria Manzoni. La notizia era stata
lanciata per la prima volta sul nostro ultimo numero del mensile e poi
definita in tutti i suoi aspetti – un doppio binario del progetto dei greci,
con un accordo con Dazn e uno con WBD in via di
finalizzazione – qui su Primaonline.it qualche settimana fa. Un articolo di Andrea
Biondi sul Sole24Ore ha aggiunto due elementi importanti al quadro.
Il fatto che Antenna si muova col suo sogno televisivo
attraverso la creazione di una società e, quindi, non utilizzi Gedi e le
risorse già in casa per portare avanti il progetto. Il secondo, altrettanto
rilevante, che il marchio utilizzato per sbarcare anche sul digitale terrestre
dovrebbe essere quello di CNN.
La mitica all-news un tempo di Ted Turner, come è noto, è invisa all’amministrazione
americana, e rimane tra i cespiti più critici di WBD, in una posizione delicata
nella prospettiva che intanto proceda l’acquisizione globale del colosso da
parte di Paramount, filo trumpiana.
Sta per partire il tg snack su Dazn
Al progetto per adesso – come aveva anche anticipato primaonline.it – sta lavorando
l’ex La7 Gianluca Foschi con il manager inglese Jamie Angus. La struttura che
in occasione della partenza dei Mondiali di calcio, l’11 giugno, farà debuttare
– by Antenna – un tg snack su Dazn,
è al momento formata da una ventina di persone e utilizza pure il supporto di Torcha, un player dei servizi d’informazione sul digitale e
sui social media in particolare. Ambizioso, questo player editoriale si
presenta sul suo sito dando assicurazioni di neutralità giornalistica: “Torcha non è schierata a favore di alcun partito politico,
in ogni situazione ed in ogni circostanza cercheremo con sforzo estremo di
guardare ai fatti in modo oggettivo”.
E’
vissuta come veramente singolare – giornalisti e i manager di Gedi non se lo
spiegano – la scelta di Antenna di non coinvolgere, almeno per adesso, Gedi
Digital, Repubblica, ne altre risorse Gedi nella
iniziativa televisiva. Compresa la seconda, più strutturata e ambiziosa, che
dovrebbe decollare entro la fine dell’anno anche sul digitale terrestre di
Discovery.
Il canale ‘puntato’ da Antenna è ovviamente il 53, vicino a
tutte le all-news del nostro sistema free e
attualmente occupato da DMAX. Alessandro Araimo – che sta trattando il dossier
personalmente con il boss dei greci, Henning Tewes – ha tanti canali in cui
eventualmente riallocare DMAX.
Cercasi manager e direttore
Per CNN – ma è sorta nelle ultime settimane anche la
suggestione di fare un canale più largo – non si potrà che partire da un
ascolto non di molto superiore allo zero virgola, ma poi non è impensabile
raggiunge il mezzo punto di share e iniziare una risalita. La squadra in cui
militano Angus e Foschi andrà rinforzata e ad occuparsi delle ricerche –
giornalisti, tecnici, capo azienda, ma anche un direttore – rimane a quanto
pare la società Key2People, guidata da Cristina Calabrese. Entro l’estate, in
particolare, dovrebbe arrivare la scelta sul direttore
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(Credits: Emanuele Bruno - Primaonline)