TRIBUNA
RIVOLUZIONE NELLA COMUNICAZIONE ALL'ENAV
ROMA - Nuovi assetti al vertice di Enav. Il consiglio di
amministrazione della società che gestisce il traffico aereo civile in Italia,
riunitosi dopo l’assemblea degli azionisti guidata dal Ministero dell’Economia
e delle Finanze, ha nominato Igor De Biasio amministratore delegato,
conferendogli tutti i poteri di gestione ordinaria e straordinaria. Alla
presidenza è stato confermato Sandro Pappalardo.
Milanese, classe 1977, De Biasio arriva alla guida di Enav
dopo l’esperienza da presidente di Terna, incarico ricoperto dal maggio 2023.
Considerato vicino alla Lega, ma apprezzato per il profilo manageriale e
tecnico, vanta un percorso che lo ha portato nei vertici di alcune delle
principali realtà pubbliche e partecipate del Paese.
Dal 2019 è amministratore delegato di Arexpo, la società che gestisce l’eredità
immobiliare e progettuale di Expo Milano 2015, mentre tra il 2018 e il 2024 ha
fatto parte del Consiglio di amministrazione della Rai. Ricopre inoltre il
ruolo di vicepresidente di Confindustria Radio Televisioni.
Parallelamente all’insediamento del nuovo amministratore
delegato, Enav sta definendo la riorganizzazione delle funzioni di
comunicazione e relazioni istituzionali. Lo stesso De Biasio ha assunto ad
interim la responsabilità delle Media Relations del gruppo. Una soluzione
temporanea destinata però a concludersi a settembre, quando dovrebbe arrivare
Matteo Pandini, giornalista e storico portavoce del vicepremier e ministro
delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, indicato come futuro
responsabile dei rapporti con la stampa.
Contestualmente entra
nella squadra manageriale Alberto Mina, nominato direttore Public Affairs, Communication and Brand. Mina proviene da Arexpo, dove era
direttore delle Relazioni internazionali e istituzionali, e rappresenta uno dei
collaboratori più vicini a De Biasio. Il suo arrivo punta a rafforzare il
presidio delle relazioni istituzionali, della comunicazione corporate e del
posizionamento del brand ENAV nei confronti degli
stakeholder nazionali e internazionali.
***
(Credits: Primaonline)